Calligrafia e bella scrittura realizzata a mano in corsivo e gotico. Scrittura storica, calligrafia elegante, servizi calligrafici e lezioni di calligrafia.

Le parole della calligrafia. Vocabolario essenziale della bella scrittura

Glossario di termini tecnici calligrafici, un piccolo vocabolario di significati essenziali nella calligrafia.

vocabolario calligrafia

Le parole della calligrafia. Vocabolario essenziale della bella scrittura

Un piccolo vocabolario con i principali termini tecnici della calligrafia

La nomenclatura che definisce le azioni e le tecniche della calligrafia può sembrare noiosa e inutile, ma spesso si trovano – soprattutto nei testi più vintage o antichi – definizioni complicate da tradurre se non si dispone di un piccolo vocabolario calligrafico.

Concetti base di calligrafia

Scrittura

Arte meravigliosa con la quale esprimere concetti e dimostrare, dando una bella forma esteriore, il pensiero interiore attraverso le lettere di un alfabeto.

Calligrafia

Voce greca (kallos, bellezza, eleganza; grapho, scrivo), è l’arte di tracciare con precisione, proporzione, eleganza ed esattezza i segni delle varie forme di lettere e di collegarli armonicamente tra loro. Calligrafia è anche l’abilità acquisita di scrivere secondo canoni di nitidezza ed eleganza storicamente definiti.
Calligrafia e scrittura a mano sono cose diverse anche se collegate, che coinvolgono parti diverse del cervello. Non basta scrivere a mano per fare calligrafia, per quanto la scrittura a mano sia condizione necessaria per farlo.

PS: Bella Calligrafia si può dire, lo conferma anche l’Accademia della Crusca: «La dilatazione del significato di calligrafia da arte di tracciare la scrittura in forme eleganti a modo di scrivere individuale è già ottocentesca. […] Se dovessimo badare all’etimologia, non potremmo dire né giovin signore (cioè ‘giovane vecchio’) né donna di servizio (cioè ‘padrona di servizio’; i due esempi sono di Alessandro Manzoni, che replicava così al Monti, sostenitore dell’importanza dell’etimologia per il retto uso linguistico); né potremmo metter frutta in un paniere, o sciacquarci la bocca con un collutorio, o distenderci sul lettino durante una seduta dallo psicanalista…»

Lettere

Segni essenziali che costituiscono l’alfabeto di una scrittura. Rispetto alla forma, le lettere possono essere rettilinee, curvilinee o mistilinee. Rispetto alle proporzioni possono essere medie (comprese nel corpo di scrittura), ascendenti (si innalzano oltre la riga superiore), discendenti (scendono sotto la linea base), o maggiori (vanno oltre le parallele del corpo di scrittura).

Caratteri

Differenti specie di scritture eseguite con regole proprie. Sono verticali se partecipano dal rettangolo, dal quadrato o dal cerchio. Sono obliqui se partecipano dal rombo o dall’ellisse inclinati.

Elementi di calligrafia

Corpo di scrittura

Spazio compreso tra le parallele (inferiore e superiore) che determinano l’altezza delle lettere medie. Ogni scrittura determina il corpo in base a particolari gradi calligrafici.

Occhiello

Parte di lettera formata dal raccordamento ad arco del filo col pieno, nelle lettere anellate.

Gradi calligrafici

Misura del pieno massimo delle lettere, essenziale per determinare lo schema di una falsariga per prepararsi alla scrittura. Un grado calligrafico corrisponde alla larghezza massima del tratto tracciato dalla larghezza di un pennino. Quindi il grado calligrafico è la maggiore grossezza che può avere un’asta o una curva ed è l’unità di misura con cui si proporziona la larghezza di una lettera rispetto alla sua altezza e si determina la varia distanza fra le lettere che formano una parola. Ogni scrittura ha uno schema di altezze corpo lettera, interlinea, ascendenti e discendenti basato sui gradi calligrafici.

Risvolti, raccordi o archi

Curve, superiori o inferiori, che raccordano tra loro i singoli elementi letterali.

Pieni e fili

I pieni sono elementi composti da segni discendenti, eseguiti con pressione di penna; si distinguono in nascente, morente e perfetto. I fili o filetti sono tratti esili, condotti senza pressione, che collegano gli elementi letterali.

Interlinea

Spazio bianco esistente tra due righe di scritto.

Tempi

Movimenti discendenti che la mano compie nel tracciare gli elementi principali che determinano la forma delle lettere.


Una lezione forse noiosa, ma indispensabile, questa sul vocabolario essenziale della calligrafia. Mettete un segnalibro che a breve, quando prenderemo la penna in mano, sarà utile ricordare il significato dei termini calligrafici più utilizzati.

Categorie: calligrafia Lezioni di calligrafia Argomenti:


2 Commenti

Tenere la penna con il pennino e farla scrivere per fare calligrafia

19 dicembre 2016

[…] dell’inclinazione dell’angolo formato dal taglio del pennino con la linea base del corpo di scrittura. Ogni scrittura ha la sua regola di inclinazione del pennino. Una scrittura spezzata come il gotico […]

Giovanni

10 maggio 2017

Buon giorno,devo scrivere a una banbina che fa la prima comunione in godico Ilaria Leonardi cordiali saluti.

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