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Come tenere la penna per scrivere con il pennino

Tenere la penna per scrivere con il pennino non è semplice come sembra, come scrivere con una penna a sfera. Ma niente paura, con un minimo di teoria e un po’ di pratica diventerà semplice, naturale e divertente.

come tenere la penna

Come tenere la penna per scrivere con il pennino

Tenere la penna correttamente, operazione preliminare indispensabile alla calligrafia

Tenere la penna in mano è, ovviamente, una tra le prime azioni necessarie a scrivere, in bella grafia o meno. Se tenere una penna a sfera in mano risulta naturale per un adulto che da decenni la impugna con sicurezza, l’esperienza di scrivere con una penna che monta un pennino può farci tornare bambini, per la scarsa abilità che i primi goffi tentativi di scrivere metteranno in luce.
Ma niente paura, con un minimo di pratica si scoprirà quanto tenere la penna e scrivere con il pennino è semplice e divertente anche per chi è alle prime armi.

Facile scrivere con un pennino, se si sa come farlo. Diversi pennini e diverse cannucce richiedono pratiche di scrittura diverse dal punto di vista dell’impugnatura della penna, in quanto l’attrito del metallo sul foglio che permette all’inchiostro di scorrere richiede una diversa inclinazione e diverse pendenze dell’angolo di scrittura a seconda del carattere scelto. Ci sono comunque buone pratiche generali per tenere la penna e scrivere a mano con soddisfazione.

Come scrivere con un pennino a punta sottile

Sia che si impugni una penna obliqua, o un pennino flessibile a gomito, o un semplice pennino in acciaio a punta sottile, prima di iniziare a scrivere è necessario preparare lo spazio di lavoro. Per la pratica iniziale suggerisco di scrivere con un inchiostro scuro, non resistente all’acqua (il Pelikan 4001 va benissimo), che scorra bene sul metallo del pennino. Se il pennino è nuovo e, intinto nell’inchiostro, il liquido non lo copre in maniera uniforme, va qualche istante scottato con la fiamma di un accendino.

Non dimenticate di respirare

Respirate! Può sembrare ovvio, ma è essenziale coordinare il respiro con la scrittura: immaginate un ritmo di scrittura che segua il vostro respiro e disegnate qualche lettera immaginaria senza toccare il foglio, seguendo il respiro. Non trattenete il fiato! Mai quando si scrive interrompere il respiro. Impostato questo ritmo, si è già a metà dell’opera.

Impugnatura rilassata

Scrivere è un piacere, non dimenticatelo. Se vivete la calligrafia come un esercizio da praticare con fatica, sconforto o disagio lasciate la penna e dedicatevi ad altro per un po’. L’atteggiamento deve essere positivo, la calligrafia è un piacere da prendere seriamente.

La penna va impugnata tra indice e pollice, sostenuta dal dito medio, a circa un centimetro dalla fine del pennino. Tenete salda la penna, ma senza stingerla troppo (non è immediato, se si è abituati male, allentare decenni di presa troppo forte, purtroppo).

Angolo di scrittura

Creare un angolo di scrittura di 45° tra penna e foglio. Appoggiando il bordo della mano alla superficie e tenendo correttamente la penna con le dita questo angolo dovrebbe nascere da sé. Angoli diversi da 45° creano differenti stili di scrittura, con tratti più spessi o sottili, ma per una pratica iniziale è questo l’angolo più indicato.

Movimento

La scrittura nasce dalla spalla. Immaginate la trasmissione dei movimenti da spalla a braccio a polso a mano. Se uno solo di questi passaggi incontra una rigidità non si scriverà con scioltezza e ci si stancherà presto.

Come scrivere con un pennino a punta tronca

Sostanzialmente non c’è molta differenza tra il tenere una penna che monta un pennino sottile e una che scrive con un pennino tronco. La variazione più importante è quella dell’inclinazione dell’angolo formato dal taglio del pennino con la linea base del corpo di scrittura. Ogni scrittura ha la sua regola di inclinazione del pennino. Una scrittura spezzata come il gotico varia continuamente, un corsivo meno frequentemente, una calligrafia capitale ha diverse regole per lettera… Questi dettagli andranno visti scrittura per scrittura, per ora importante è tenere bene la penna, farla scrivere è il passo successivo.


Una volta acquisita praticità a tenere la penna in mano, si possono iniziare gli esercizi di scrittura, con un breve riscaldamento della mano e un po’ di pratica per sciogliere le articolazioni. Vedremo come iniziare a scrivere con il pennino in una prossima “lezione”.

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2 Commenti

Scrivere con il pennino, riscaldamento alla calligrafia

9 dicembre 2016

[…] regole precise diverse per ogni scrittura storica. L’attitudine che nasce e si sviluppa dalla coordinazione spalla-braccio-polso-mano necessita di esercizio e pratica, per diventare un gesto […]

Annalisa

20 settembre 2018

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